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Il peeling per rinnovare la tua pelle prima dell’estate: consigli utili

Il peeling per rinnovare la tua pelle prima dell’estate: consigli utili

Quando si parla di peeling, la lista dei consigli utili non può che iniziare con un’indicazione base (che abbiamo tante volte sottolineato nei nostri articoli): rivolgersi a un dermatologo specializzato in medicina estetica e non affidarsi al primo centro estetico che incontrate per strada. Il dermatologo, infatti, è il professionista più indicato per capire se il peeling è il trattamento di dermatologia cosmetica più idoneo a risolvere gli inestetismi cutanei di cui lamentate la presenza ed è in grado di sapere, in ciascun caso specifico, se siano presenti o meno controindicazioni a questo tipo di cura. Saprà dunque indirizzarvi verso altri trattamenti di dermatologia estetica nel caso in cui il peeling non dovesse rivelarsi adatto alla vostra situazione.

Il peeling, come probabilmente saprete, è un trattamento che consente di rinnovare la pelle poiché, attraverso una profonda azione esfoliante che può variare per intensità, consente la produzione di nuovo collagene. Effettuarlo dunque prima dell’estate permette di preparare la pelle a un sano e corretto processo di abbronzatura, oltre a ripulire la pelle da tutte le impurità che assorba anche a causa delle condizioni ambientali e climatiche in cui viviamo. La stagione primaverile è quella più adatta anche perché è importante evitare di esporre la pelle al sole dopo il trattamento.

Prima di suggerirvi qualche consiglio utile, vediamo brevemente come funziona il peeling.

L’effetto esfoliante del peeling si ottiene mediante l’applicazione sulla pelle di alcuni acidi che, a seconda della loro concentrazione e dei componenti, possono agire a un livello più superficiale della cute oppure a un livello medio o profondo. La desquamazione che ne consegue, oltre a depurare la pelle, stimola la produzione di nuovo collagene e dunque ne determina anche il ringiovanimento.

L’applicazione di questi acidi viene preceduta da una preparazione a base di prodotti dermo-cosmetici che, usati alcuni giorni prima del trattamento vero e proprio, iniziano a depurare e normalizzare la pelle. Anche a seguito del trattamento, i pazienti dovranno continuare e completare l’azione degli acidi con l’applicazione di prodotti specifici.

Consigli utili: quali inestetismi curare attraverso il peeling e quali zone del corpo

Oltre ad esser indicato prima dell’arrivo della bella stagione, il peeling è usato anche per curare determinati inestetismi cutanei. Tra questi,  le lesioni cicatriziali e le macchie cutanee ma anche le micro rughe,  fenomeni interessano in modo particolare il viso. Ma il peeling può essere indicato anche quando questi inestetismi hanno colpito il collo, il decolté o il dorso delle mani.

Nel caso in cui l’obiettivo del trattamento sia quello di contrastare l’invecchiamento (anche precoce) della pelle, il dermatologo potrebbe consigliarvi di associare il peeling ad altre azioni di dermatologia estetica: il risultato del peeling può essere infatti potenziato con l’associazione di trattamenti di biostimolazione e di biorivitalizzazione  al fine di ringiovanire le cellule dell’epidermide e, di conseguenza, il suo aspetto.

È dunque questo il momento giusto per rinnovare la pelle attraverso il peeling: non aspettate oltre, contattate lo studio per prenotare una consulenza.

 

 

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